Chi siamo

La Profumeria BioChic

Biochic - Valentina Orlando

Il 28 febbraio 2013, ho fatto una scelta importante. Ho messo in valigia tutto il necessario per partire alla volta del mio più grande progetto: me stessa. Ho lasciato il lavoro, ho smesso di ascoltare chi storceva il naso, chi mi diceva di lasciar perdere, chi mi ripeteva che “non è più come una volta”, gli amici scettici, i famigliari dubbiosi e ho mosso il primo passo.

Sono salita a bordo della mia visione come si salga su un treno. Non più come passeggera questa volta, ma alla guida, con una gran voglia di andare. Semplicemente andare.

Andare né controcorrente né a dispetto di chicchè fosse, ma solo avanti, con lo sguardo puntato verso dove ogni cosa dice - più in là - Avanti, Incontro al mio sogno, la mia intuizione, il mio progetto.

A muovermi, specie nei momenti più difficili, una convinzione, minuscola ma dura e luminosa come il diamante: credere che, se veramente lo si voglia, si può migliorare la qualità di ogni scelta, ma soprattutto le conseguenze di ciò che si scelga e che per farlo non servano eroismi, ma iniziare da tutte quelle piccole cose che ci accompagnano nella quotidianità.

Il mio treno viaggia, procede, a volte al passo, altre veloce, portandomi per esperienze mai fatte prima, incontri nuovi, fatiche enormi e molte soddisfazioni. Ognuno di questi momenti sa dei luoghi dove la terra viene coltivata rispettando la natura e l’ecosistema. Rallenta la marcia unicamente laddove sia possibile ammirare realtà nuove, persone nuove, persone più attente, più consapevoli, che a loro volta compongono famiglie, gruppi e aziende che invertendo la rotta consumano e producono nel pieno rispetto della natura. Il mio andare si ferma unicamente a raccogliere e a imparare da queste storie e da queste esperienze, ovvero la base portante di una comunità che, per diversi motivi, quando sceglie, non sceglie solo pensando a sé stessa, ma a tutti. Esattamente ciò che avviene quando si scegli il biologico.

Rifiatato e imparato nuove cose, riprendo la corsa con ancora più entusiasmo e voglia, portando con me le contaminazioni e le novità da condividere a mia volta con tutti Voi.

Questo viaggio, questo andare, questo progetto, questo sogno ha il nome che gli ho dato io, e al quale siete tutti invitati. Sui sogni si sa, c’è posto per tutti, specie per coloro che vogliano farne parte. Ed è proprio con tutti Voi che amo condividere il mio: Biochic.

Benvenuti a bordo. Sì, siamo in viaggio. Direzione "per più lontano".

Valentina O.
Biochic - Cinzia M

Quando ero piccola, ero molto legata a mia nonna. Per lei nutrivo un tenero affetto. Mi piaceva moltissimo stare con lei. La dolcezza con la quale raccontava la storia della sua vita aveva un fascino particolare, mi proiettava in un passato ancora più remoto, pieno di colori dei quali, a volte, sembrava di sentirne anche l’odore. La sua casa, benché semplice e modesta, aveva un profumo unico, di pulito, di biancheria stesa al sole e di fragrante lavanda. Credo che furono proprio questi odori, a tratti inebrianti che fecero sbocciare in me la passione per i gli aromi e le fragranze. Sono Cinzia, e sono la store manager della profumeria Biochic Re di Roma.

Da circa 25 anni lavoro nel mondo della profumeria, quella tradizionale prima, poi - da ormai dieci anni - tassativamente biologica e di questa maturata consapevolezza mi ritengo molto fortunata e orgogliosa. Dedico molto tempo e ancor più studio alla selezione dei prodotti da suggerire alla nostra clientela, prodotti con origine rigorosamente naturale: semi, piante, fiori e frutti. I componenti di questi prodotti hanno quei principi attivi che la nostra pelle riconosce e assimila perfettamente senza scotti da pagare.

Scegliere il bio, il naturale, il cruelty free è fondamentale non solo per la salvaguardia della salute, del nostro aspetto estetico, ma anche - e soprattutto - per dare un concreto contributo alla tutela dell’ecosistema. Per questo motivo non ho esitato ad abbracciare il mondo del bio, scelta e passione che amo condividere con gli altri.

Con la supervisione di Valentina, fondatrice del marchio Biochic, come scrivevo, mi occupo della scelta dei prodotti, riservando particolare attenzione nello scegliere le aziende con le quali lavorare.

La cura nelle nostre scelte è dettata dal fatto che vogliamo sentirci soddisfatti ed orgogliosi solamente se riusciamo a garantire al cliente un prodotto di qualità eccelsa.

Cinzia M.
Biochic - Deborah Rosa

Voltarsi indietro è sempre un processo utile ma che bisogna gestire con intelligenza affinché sia davvero d’aiuto al momento che si stia vivendo. 2015, l’avventura di Deborah Rosa e quella del suo store Biochic Frascati inizia. Le abbiamo posto alcune domande per raccontarsi meglio e per descrivere in prima persona cosa l’ha prima spinta e poi legata al marchio Biochic. Vista la bellissima spontaneità che la contraddistingue, abbiamo deciso di riportare esattamente le risposte raccolte.

R - Debbie ciao, 2015: ci sono tre parole con le quali ti descriveresti in quel periodo?

D - Ciao a tutti. Allora, tre parole che mi descrivono nel 2015… (ci pensa un po' su) direi, determinata, perché avevo il mio sogno, il mio obbiettivo da ragiungere, emozionata per questo e anche un pizzico, un pizzico impaurita.

R - 2019, Debbie oggi è una ragazza…? Come finiresti questa frase?

D - Oggi siamo nel 2019, sono passati quasi quattro anni, in realtà non mi descriverei più come una ragazza, ma come una giovane donna, con i piedi per terra e la testa un pochino meno tra le nuvole.

R - E come imprenditrice? Su quali aspetti concentri al massimo il tuo impegno?

D - Come imprenditrice mi focalizzo su tre aspetti, che secondo me sono molto importanti. Uno, l’innovazione, nelle formazioni, nella ricerca. Due, la qualità delle materie prime, tre sicuramente il parere delle mie clienti.

R - Come ti senti quando le clienti apprezzano la tua preparazione e ti fanno un complimento sincero?

D - Sicuramente mi sento inizialmente un po’ imbarazzata, perché comunque sono timida, ne sono sempre grata e anche orgogliosa perché evidentemente sto lavorando bene e questo mi rende orgogliosa di me

R - Espertissima nei social e nella social comunication cosa ti gratifica nel dare così tanto ai tuoi clienti e follower?

D - Sì, la digital comunication è proprio una passione, tant’è che ne ho fatto il mio percorso di studi anni fa. Mi gratifica lo scambio. Lo scambio che ci può essere, il fatto di dare e di ricevere comunque informazione

R - Sempre rimanendo in ambito "comunication" qual è l’evento (limitiamoci a uno solo) al quale ti senti particolarmente legata?

D - Questa è una bella domanda. L’evento a quale sono più legata… Forse la giornata di Armocromia con Giusy (N.d.r. Giusy De Gori, forse la vera depositaria di questa beauty philosophy, tutta da seguire/scoprire leggendo il suo seguitissimo blog “Rossetto e Merletto”) perché è stata una giornata tutta al femminile, divertente, colorata, con le mie clienti ci siamo divertite tanto, quindi direi quella (sorride)

R - Donna e imprenditrice, cosa ti senti di consigliare a una ragazza che come te qualche anno fa, desideri “lasciare tutto” e investire su sé stessa e le proprie convinzioni?

D - Allora le direi due cose, la prima “in bocca al lupo”, la seconda è di credere fortemente nei suoi sogni, di rimanere sempre focalizzata sul suo obbiettivo. Non è un lavoro semplice, ci saranno difficoltà, persone che non sempre ti consigliano per il meglio: tu credi in te.

R - Debbi, prima di salutarci, c’è un’anticipazione che non dovresti dirci ma che puoi spoilerarci almeno un pochino? Dai.

D - Mmh… (si picchietta sulla guancia titubante) non sono amante degli spoiler. Comunque (guarda in su) ci saranno delle novità a livello di brand (si chiude la bocca) e non dico nient’altro, ma soprattutto ci sono in programma tanti eventi carini per la primavera-estate, quindi rimanete connessi. (ci tira un bacio) Ciao a tutti! (saluta sorridendo felice)

Ci congediamo dando appuntamento a Debbie alla prossima chiacchierata assieme.

Deborah R.